search
top

La costa Pacifica del Nord America, tra British Columbia & Alaska in tour organizzato

Vancouver La costa del Pacifico è indubbiamente una delle più interessanti al mondo grazie anche ai paesaggi differenti e variegati che ospita. Nella sua porzione più settentrionale, quella che, per intenderci, parte dalla British Columbia e giunge in Alaska, il paesaggio è in parte ancora selvaggio ed incontaminato, con una netta predominanza di ambienti naturali davvero affascinanti. Questa parte di costa Pacifica permette di poter godere di panorami meravigliosi. Per poter vivere al massimo questa parte del Canada e dell’Alaska, l’opzione migliore è quella di organizzare il viaggio con il supporto di un tour operator esperto e competente come Le Reve House Adventure, professionisti dei tour con accompagnatore che si avvalgono di guide esperte in grado di condurvi nei luoghi più belli.

Come scegliere il proprio tour?
Non tutti i tour proposti sono uguali e si differenziano l’uno dall’altro per diversi parametri. Nel momento in cui ci si ritrova a scegliere un viaggio organizzato bisogna tener conto prima di tutto del proprio budget, delle persone con le quali si desidera affrontare tale avventura, dal tipo di vacanza che si vuole intraprendere (se, ad esempio, essa dovrà essere più avventurosa o tranquilla) e dei luoghi che si vogliono assolutamente vedere. Una volta presi in considerazione tutti questi aspetti è necessario cercare un’agenzia che si occupi in modo serio e professionale di tour organizzati. A questo scopo potrete rivolgervi a LRHA, che sarà in grado di consigliare le mete più rispondenti ai vostri desideri e di fornire assistenza una volta arrivati a destinazione, in quanto dispongono di sede a Vancouver.

Cosa sapere del proprio tour?
Alcune informazioni vanno acquisite in fase preliminare. Ad esempio, se nell’importo che avete dato all’agenzia per il viaggio coprono tutte le spese o sul luogo ci sarà bisogno di avere con sè dei contanti? Sarà possibile effettuare delle escursioni extra? Si possono interpellare degli specialisti durante il tour, come geologi o biologi? Quali saranno le tappe precise del viaggio e dove alloggerete? Con quali mezzi vi muoverete? Queste domande devono trovare una risposta prima di partire, solo così vi sentirete davvero sereni e tranquilli.

Cosa vedere?
Una volta che il viaggio è stato organizzato e vi sono state fornire tutte le delucidazioni del caso è importante avere qualche idea su cosa andrete a vedere. Indubbiamente la Columbia Britannica, questa zona così particolare del Canada, ha molto da offrire ai suoi visitatori. Eccezionale è lo Stanley Park, caratterizzato da alberi secolari e piccoli specchi d’acqua, perfetto se visitato in bicicletta, i Butchart Gardens, dei giardini curatissimi che rappresentano un’esplosione di profumi e colori fantastici, la città di Vancouver con il Deep Cove, uno dei suoi quartieri più caratteristici, il Pacific Rim National Park con la nota spiaggia di Long Beach. Addentrandosi leggermente nell’entroterra potrete vedere altri luoghi meravigliosi, che difficilmente riusciranno a sfuggire, anche con lo scorrere del tempo, alla vostra memoria. Tra altre località da visitare vi sono la città di Victoria e, sulla parte della costa che si trova in Alaska, la città di Anchorage. Le attività da fare da queste parti sono molte. Potrete infatti decidere se partecipare ad un’esperienza di Whale watching e cercare così le balene, se approfittare di qualche mini tour in barca per scoprire meglio il Golfo d’Alaska o ancora se dedicarvi a qualche attività adrenalinica e spericolata. Alcuni viaggi organizzati prevedono anche meravigliosi giri in elicottero per poter ammirare dall’alto le meraviglie della British Columbia e dell’Alaska. Quel che è certo è che smartphone e macchine fotografiche vi saranno molto utili per immortalare con alcune preziose immagini i luoghi più belli. Diversi parchi nazionali e alcuni tratti della costa offrono poi la possibilità di essere visitati in bici: non perdetevi questa esclusiva esperienza in mezzo alla natura.

Cosa portare con sè?
Ormai il viaggio è prenotato ed il tour è stato organizzato in ogni minimo dettaglio ed è quindi giunto il momento di preparare la valigia. Non si tratta di un compito facile in quanto per raggiungere la Costa del Pacifico dovrete affrontare un viaggio in aereo e quindi non potrete portare con voi tutto ciò che desiderate ma viaggiare leggeri potrebbe rivelarsi in realtà molto vantaggioso. Visto che il vostro tour organizzato prevede diverse tappe è bene non avere troppe cose con sè. Informatevi se i luoghi in cui alloggerete mettono a disposizione della clientela una lavanderia: in questo modo potrete portare con voi ancora meno capi. Altra cosa importante, preparate degli indumenti che vadano bene con diverse temperature, quindi capi più pesanti ed altri più leggeri, pur conoscendo le temperature medie non saprete esattamente il tempo che troverete lì. Non dimenticate delle scarpe comode, una giacca anti vento e anti pioggia e un ombrello portatile. Gli indumenti tecnici vi permetteranno di trasportare con voi capi caldi e all’avanguardia occupando poco spazio. Dimenticate la moda e l’estetica e privilegiate qualità, praticità e funzionalità di ogni oggetto che sarà in viaggio con voi. Inoltre, chiedete ai responsabili del tour se sono necessarie delle attrezzature particolari per vivere alcune delle esperienze.
Se avete bisogno di chiarirvi le idee una lista potrebbe tornarvi molto utile.

Quale spread per le monete d’oro da investimento?

prenda monete d'oroLe monete d’oro sono un’ottima forma di investimento e sono adatte anche ai privati e ai piccoli investitori perché sono molto più facilmente maneggiabili e gestibili rispetto ai lingotti. Infatti sono di dimensioni ridotte, tanto che una scatola di fiammiferi può contenere decine di pezzi. Quando si opta per questa soluzione bisogna innanzitutto distinguere tra le monete da investimento e quelle da collezione. All’interno della prima categoria rientrano gli esemplari elencati nella lista stilata e aggiornata ogni anno dalla Commissione Europea. Si tratta di pezzi assimilati all’oro fisico da investimento quindi esenti dal pagamento dell’Iva; tra questi si ricordano classici intramontabili come le Sterline d’oro, i Marenghi del Regno d’Italia, le Kruggerand sudafricane, le Panda cinesi e le Eagle statunitensi. Il valore monete da investimento viene determinato dalla quantità d’oro contenuta. Per legge questi pezzi devono avere un contenuto minimo di metallo pregiato pari al 90%, ma gli esemplari più apprezzati risultano ancora più pregiate. Invece le monete da collezione sono antiche, rare oppure caratterizzate da difetti di emissione che li rendono esemplari unici. Di conseguenza il loro valore è essenzialmente numismatico e tiene in poca considerazione il peso in oro degli esemplari.

Le monete d’oro da investimento vengono valutate in base allo spread, fattore variabile che consente la fluttuazione più o meno ampia del prezzo degli esemplari: infatti in questa forma di investimento non si acquista o si vende il semplice valore dell’oro puro come accade invece per i lingotti. Lo spread applicato al valore alle monete è il differenziale tra il prezzo dei pezzi sul mercato e quello del metallo giallo che contengono effettivamente. Lo spread viene definito come la differenza tra il prezzo di offerta (chiamato anche prezzo denaro oppure bid price) e il prezzo della domanda, indicato anche con il termine prezzo lettera o ask price. Questo differenziale può raggiungere cifre rilevanti e, in base alla normativa di settore, non può superare l’80% del valore dell’oro contenuto nel caso delle monete da investimento. I termini usati per calcolare lo spread derivano dalla procedura con cui venivano effettuate le transizioni commerciali nel settore aureo nei secoli passati. Infatti, per comprovare il passaggio di proprietà degli oggetti d’oro, al momento dell’acquisto si rilasciava un’apposita lettera. Bisogna tenere a mente che lo spread è un valore molto variabile e volatile e può caratterizzarsi per improvvisi rialzi se il mercato registra un forte aumento della domanda per una particolare moneta. Esistono quindi degli esemplari che vengono rivalutate nel tempo, altre che sono sempre molto apprezzate e altre che invece è meglio non acquistare perché difficili da rivendere quando si decide di monetizzare il proprio investimento.
Lo spread viene determinato valutando diversi fattori, che riguardano sia lo stato di conservazione della moneta che le sue caratteristiche di emissione. Infatti gli esemplari appartenenti alla categoria fior di conio sono in condizioni perfette, proprio come se fossero appena uscite dalla zecca. Sono rare e maggiormente valutate perché devono aver avuto una limitata circolazione e una conservazione attenta. Invece le monete che sono state usate come denaro corrente possono essere più o meno rovinate e usurate. Di conseguenza il differenziale dello spread può andare dal 10% al 4% a seconda dello stato di conservazione. Inoltre lo spread è generalmente più alto per gli esemplari di piccole dimensioni e caratterizzati da una maggiore difficoltà di fabbricazione. Infine bisogna valutare la data di coniazione (alcune emissioni contengono un numero limitato di pezzi e quindi l’offerta è ridotta) e la zona geografica. Ad esempio nel mondo anglosassone si tende a investire maggiormente nelle Sterline, mentre in Italia sono più apprezzati i Marenghi. L’acquisto di monete d’oro è una forma di investimento a medio-lungo termine che consente di ottenere ottimi risultati. Ad esempio le Kruggerand acquistate nel 2009 a 580 euro sono al giorno d’oggi valutate oltre 900 euro. Si consiglia di rivolgersi ai banco metalli consultare il catalogo di www.oroelite.it per poter scegliere come investire in monete d’oro in maniera vantaggiosa.

Lampedusa, quali spiagge visitare

lampedusa_cartina-mappa

L’isola più grande dell’arcipelago delle Pelagie, Lampedusa, merita decisamente di essere conosciuta perché è capace di stupire anche i viaggiatori più esigenti.

Elencare le sue attrattive, descrivere le bellezze dell’isola siciliana così vicina al continente Africano è un’impresa difficile, che difficilmente riuscirà a rendere l’idea di quanto sia unico questo territorio.
Lampedusa è grande poco più di 20 chilometri quadrati: un concentrato di spiagge da sogno, grotte intriganti, paesaggi incontaminati, fondali marini ricchi di flora e fauna stupefacenti.
Una natura particolarmente generosa ha dato il meglio di sè in uno spazio tutto sommato piccolo, ma letteralmente denso di attrattive.

Proviamo ad immaginare un soggiorno a Lampedusa.
Se amiamo il mare, il sole, l’aria e l’acqua trasparente avremo solo l’imbarazzo della scelta per trovare la spiaggia dei sogni… ed ognuna ci sembrerà più bella dell’altra.
Famosa e rinomata, meritevole senza alcun dubbio, è l’Isola dei Conigli, con l’omonima baia. Un lembo di costa incontaminato, così chiamato forse dalla derivazione della parola araba “rabit”, “collegamento” o, più poeticamente, da alcuni conigli che avrebbero invaso l’isolotto quand’era collegato alla terra ferma e sono poi rimasti intrappolati, dando vita ad una fornita colonia. Comunque sia, nessuno rimane insensibile al fascino delle acque azzurre di questo posto. Perfino alcuni animali come le tartarughe Caretta caretta e una varietà di lucertole l’hanno eletto come luogo preferito.

Isola_dei_Conigli_Lampedusa_1Poco distante, in un percorso particolare attraverso un canyon che affascina chiunque ami immergersi nella natura, si arriva in un luogo unico: Cala Pulcino. Il sentiero è intrigante, ma lo spettacolo che si presenta a chi lo percorre fino in fondo è piacere puro: una piccola spiaggia dove il mare si insinua nella costa fondendosi in un miscuglio di colori indefinibili. Il senso di pace di questo luogo ne aumenta il fascino, lasciando i visitatori ammirati e senza parole.

Le coste di Lampedusa sono una continua sorpresa, un mondo da scoprire e capace di stupire.
Cala Creta è un angolo di paradiso per chi vuole una vacanza in relax lontano dalla confusione, ma lo stesso discorso vale per Cala Calandra. Entrambe non hanno una spiaggia, ma offrono scogliere perfette per coloro che apprezzano il bagno in acque trasparenti e il piacere di prendere il sole sulle rocce.

Cala Galera ha invece una piccola spiaggia e tanto silenzio e tranquillità. Richiede alcuni minuti di cammino per essere raggiunta, ma questo fa parte del fascino dei luoghi più solitari e riservati, perfetti per chi desidera ritrovare sé stesso tra la natura.

Un nome originale per la baia Mare morto, che però vale la pena di cercare e di “conquistare” perché offre un panorama davvero spettacolare, con un arco naturale e una grotta.  Su questo lato di costa non soffia mai troppo vento, come può accadere sulle altre spiagge, e i fondali del tratto di mare sono tra i più interessanti dell’isola. Il nome probabilmente deriva dalla calma delle acque, limpide e trasparenti come in tutta Lampedusa.
Anche qui ci sono solo scogli per sistemarsi, ma per molti è un pregio da ricercare.

immersioni a lampedusaLampedusa è una località molto interessante per lo snorkeling, l’osservazione dei fondali con maschera e boccaglio. La varietà della fauna e la limpidezza dell’acqua contribuiscono a rendere particolarmente piacevoli le immersioni; un mondo sommerso emozionante per appassionati più o meno esperti.
Arrivare a Lampedusa, in nave o in aereo, è comodo e agevole.
Lasciare l’isola è invece molto più difficile, perché le bellezze naturali e il calore umano dei suoi abitanti rendono spiacevole il distacco.
Lampedusa è il tesoro di un’Italia ricca di storia, cultura e meraviglie della natura. L’isola ha la fortuna di essere molto bella, ma ciò che la rende una meta da visitare almeno una volta è la perfetta simbiosi che si riesce a trovare con la natura, il sentirsi parte di essa.

Definire Lampedusa è difficile. Paragonarla al paradiso è forse banale, ma chiunque vi sia stato non ha saputo trovare parole sufficienti a raccontarla.
Lampedusa è una sfida: visitarla e conoscerla senza innamorarsene è impossibile.

Esami di certificazione di lingua inglese, servono davvero?

certified_redford-schoolLa conoscenza di una lingua straniera determina una marcia in più per muoversi nel mondo e nell’ambito lavorativo. La carriera professionale e la formazione universitaria sono entrambe fortemente influenzate dall’apprendimento delle lingue che sono strumenti utili per entrare in contatto con popoli di diversa cultura e per conoscere situazioni differenti da quelle dove siamo soliti muoverci. La ricerca di un lavoro diventa più semplice, se si presenta un Curriculum nel quale, oltre agli studi obbligatori effettuati sono inserite delle certificazioni che attestano il grado di preparazione linguistica sia orale sia scritta soprattutto per quanto riguarda la lingua inglese. Un datore di lavoro, infatti, sarà più motivato a selezionare un candidato che ha buona dimestichezza con le lingue piuttosto che uno che non ha mai curato questo aspetto.

Parlare una o più lingue significa anche aprirsi agli altri e ai diversi Paesi che si distinguono per tradizioni, storia, società e politica.
Una certificazione linguistica è, innanzitutto, un documento ufficiale riconosciuto da enti che svolgono un ruolo di notevole importanza a livello nazionale e rilasciano i crediti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione ai fini della laurea. Il grado di conoscenza di una lingua straniera, come l’inglese, infatti, è dimostrabile attraverso questi certificati che si ottengono attraverso il superamento di prove scritte e orali. Le abilità linguistiche come la scrittura, la lettura, l’ascolto, la comprensione e la comunicazione orale seguono un iter ben preciso attraverso il quale lo studente sostiene delle prove finali e consegue le certificazioni nazionali. La rappresentazione di situazioni autentiche è lo strumento del quale si servono i docenti madrelingua per sviluppare le abilità degli iscritti. La padronanza linguistica, infatti, avviene attraverso la simulazione di situazioni tratte dalla realtà del Paese dove l’inglese è parlato.
Una laurea o un Master sono titoli molto importanti, tuttavia oggi le aziende ragionano in modo differente. Se hai diverse certificazioni linguistiche, è più facile che un datore di lavoro si fidi di te e della tua persona come possibile dipendente o collaboratore.
Esistono numerosi enti certificatori che con serietà e professionalità guidano gli studenti a superare le prove in inglese e a raggiungere ottimi livelli di preparazione. Queste certificazioni, inoltre, hanno validità sia in Italia sia all’estero. Se decidete di cercare lavoro in un paese straniero o decidete di continuare i vostri studi lontano dal vostro paese d’origine, questi documenti sono utili bigliettini da visita per inserirvi più velocemente nel nuovo contesto e trovare un lavoro che si avvicini maggiormente alle vostre capacità e aspirazioni.
Gli esami di certificazione di lingua inglese sono strumenti davvero utili e sono sempre più sostenuti da numerose persone che intendono aggiungere alle loro conoscenze di base una preparazione che va dal livello B1 al livello C2. Con questi due livelli è possibile iscriversi alle Università inglesi più note e intraprendere un percorso di studio nelle città che attirano numerosi studenti come Cambridge e Oxford. Le certificazioni IELTS, TOEFL, BULATS, infatti, possono essere conseguite in diverse sedi italiane, ossia, nelle scuole, dove i numerosi docenti madrelingua inglese insegnano con dedizione e serietà. I corsi sono organizzati in base al livello degli studenti, con metodologie innovative e con strumenti linguistici all’avanguardia. L’apprendimento della lingua inglese è divertente, veloce e interessante. Le prove sono strutturate in base ai vari gradi di competenza che vanno dall’elementare all’avanzato. I livelli, inoltre, sono stabiliti dal Consiglio d’Europa nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Non esistono limiti d’età e non è necessario un titolo di studio per prepararsi.
Chiunque può iscriversi a un corso e sostenere gli esami. La certificazione è rilasciata dopo qualche settimana con firma e timbro dalle sedi del British Council, presenti in Italia e dalle scuole di lingua Cambridge.
TOEFL e IELTS sono le certificazioni più comuni e possono essere fatte anche on line. Sono entrambi valide per due anni, in poche parole, è importante programmare in quest’arco di tempo le prove da sostenere prima di iscriversi a un corso universitario.
Lo IELTS è costituto da quattro prove d’esame ed è riconosciuto in Gran Bretagna e negli altri Paesi anglofoni.
Imparare l’inglese e certificarsi sono aspetti molto importanti nei tempi attuali. Le possibilità per inserirsi in un contesto lavorativo sono maggiori e, in più, è possibile dimostrare il livello di padronanza linguistica raggiunto dopo aver seguito un corso.

Protesi, quando è necessario operarsi?

protesiLe possibili alterazioni a carico delle articolazioni

Le diverse patologie d’interesse ortopedico, nella maggior parte dei casi, possono essere trattate con mezzi fisici non cruenti, volti al miglioramento del quadro clinico del paziente. L’uso di trattamenti non chirurgici può ritenersi valido in tutti i casi in cui è possibile disinfiammare muscoli e articolazioni, tramite l’applicazione di tutori ortopedici, manipolazioni vertebrali, infiltrazioni ed elettro stimolazioni. Quando le patologie, all’anamnesi del paziente, si presentano impegnative e piuttosto gravi, è utile invece ricorrere al trattamento chirurgico, tramite applicazioni di protesi adeguate.
Fra le problematiche più insidiose, che costringono i pazienti ad un intervento di chirurgia protesica, ritroviamo l’osteoartrosi, l’artrosi post-traumatica, le malattie reumatiche come l’artrite reumatoide, la displasia congenita dell’anca, i tumori ossei primitivi, ed i traumi. In seguito ai danni causati da tali patologie, s’interviene a sedarne i sintomi, talvolta invalidanti e degenerativi, attraverso cure farmacologiche e fisioterapiche. Tuttavia, seppur affrontato con farmaci e trattamenti fisioterapici, il disturbo può persistere nel tempo, divenendo insopportabile anche durante la fase di riposo (coxoartrosi).

I vantaggi dell’intervento di protesi del ginocchio

Quando, ad esempio, la gonoartrosi colpisce l’articolazione del ginocchio, formata dall’estremità inferiore del femore e dalla parte superiore della tibia, la cartilagine tende a danneggiarsi fino a scomparire completamente, lasciando stridere le due superfici ossee. In questo caso, ed in tutti i casi analoghi, la sintomatologia può superare la soglia del dolore individuale, e la mobilità diviene inevitabilmente compromessa. Se il dolore intenso e incessante non risponde ai trattamenti terapeutici con fisioterapia, antinfiammatori, infiltrazioni di cortisone, e/o acido ialuronico, ricorrere alla chirurgia protesica, tramite l’applicazione di protesi con sostituzione totale dell’articolazione (piatto di supporto metallico ed inserto in polietilene), rappresenta l’unica vantaggiosa soluzione. Un vantaggio che consente di recuperare, in termini di allineamento ottimale, un perfetto range di movimento.

La protesi d’anca ed i benefici della chirurgia protesica

Anche nel caso di chirurgia protesica all’anca, con impianto protesico inserito nell’osso del femore, la sostituzione della parte malata del femore (testa e acetabolo) viene sostituita con una protesi articolata (stelo femorale con sfera e cotile, in ceramica o polietilene), in grado di riportare il paziente ad una perfetta condizione di mobilità e conseguente ripresa delle attività abitudinarie. Oltre all’artroprotesi dell’anca, che sostituisce completamente l’articolazione, la testa femorale e la cartilagine stessa, la chirurgia protesica si affida all’endoprotesi dell’anca, con sostituzione della testa o del collo del femore; alla protesi d’anca di rivestimento, indicata per i soggetti più giovani, visto il risparmio di tessuto, ma maggiormente sottoposta ad usura; ed alla protesi dell’anca con tecnica mini-invasiva, molto vantaggiosa dal punto di vista obiettivo dell’intervento, della durata e della deambulazione.

In tutti i casi, di protesi del ginocchio e di protesi dell’anca, l’intervento offre notevoli e durevoli possibilità di una deambulazione normale, se accompagnato ad un adeguato trattamento riabilitativo. L’efficacia ed il successo dell’intervento è dato anche dalla continua ricerca, dai materiali e dal design di nuova generazione.

« Previous Entries

top