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Marketing digitale come si fa?

marketing digitaleC’era una volta il marketing, quella disciplina che – secondo l’esimio parere del guru di settore Philiph Kotler – metteva certamente al centro di tutte le sue strategie il consumatore ma lo relegava a spettatore passivo, ricettore inerme delle tecniche di comunicazione e promozione che gli esperti di mkt pensavano per lui, per spingerlo ad acquistare e, soprattutto, fidelizzarsi. E c’è, invece, oggi il marketing 2.0 che si fa attraverso l’utilizzo di internet e dei social network, quello che più spesso sentirete definire come marketing digitale appunto. Quello che viene considerato, la disciplina del futuro.

Ma in che cosa il digital marketig differisce così tanto dal marketing tradizionale? In tutto. Non è solo una questione di strumenti ma anche e soprattutto di filosofia di pensiero: nel marketing digitale, infatti, il consumatore è parte attiva del processo, interagisce con l’azienda attraverso gli strumenti che questa mette a suo completa disposizione e, soprattutto, con il suo feedback partecipa in prima persona alla costruzione della mission e della vision di marca, un vero e proprio propulsore della brand identity. Ed è proprio la brand identity il tesoro più importante dell’azienda.

Per questa motivazione oggi giorno le aziende non posso prescindere dall’avere una chiara ed efficace strategia di digital marketing, soprattutto se sono intenzionate a vincere la sfida competitiva del mercato, sempre più senza esclusione di colpi. La difficoltà, piuttosto, è quella di riuscire ad identificare i passaggi giusti per riuscire a creare la strategia più idonea. Ecco, dunque, in quattro semplici step qualche consiglio da seguire.

Innanzitutto abbiamo la fase dell’ANALISI. In questo caso importanza assoluta va allo studio dei vari attori dello scenario di mercato: i nostri concorrenti (che, come nel marketing tradizionale, restano la pietra di paragone principale in qualsiasi momento), il nostro target di riferimento ma anche l’analisi dell’audit interno risultano essere momenti fondamentali per iniziare ad identificare la nostra strategia di marketing digitale. Vitale avere il polso della situazione su ció che pensa il pubblico on line del nostro brand e del settore di mercato nel quale operiamo: per fare ció occorre monitorare costantemente sia i social network che forum e blog di settore.

Il secondo punto riguarda, invece, la PIANIFICAZIONE. Dopo aver raccolto tutte le informazioni utili, dobbiamo definire il processo di programmazione attraverso l’identificazione delle ipotesi di business ma anche gli obiettivi strategici che vogliamo raggiungere, gli stakeholder sui quali dobbiamo fare pressione ed, infine, il posizionamento digitale da assumere. Sbagliare in questa delicatissima fase vuol dire sbagliare l’intera strategia e compromettere l’immagine stessa dell’azienda.

Il terzo punto è quello dell’IMPLEMENTAZIONE. È il momento più tattico in quanto è in questa fase che vengono definite le strategie operative e si effettua la delicata scelta dei mezzi da utilizzare ma anche dei messaggi da veicolare e della frequenza da tenere. In questa fase, ad esempio, si decide quale social network utilizzare, se aprire o meno un blog, quali forum alimentare, come e perché creare una comunità di interessi intorno al nostro brand.

Infine l’ultima fase è quella del controllo, altrettanto fondamentale perchè è il momento della verifica del lavoro svolto fin qui. In questa operazione un aiuto molto grande arriva dalle statistiche, sia per quanto riguarda il sito aziendale che per i social network. Scoprire quale pagina del nostro portale sia la più visitata, quale prodotto il più cliccato piuttosto che quale post di Facebook abbia ricevuto più like in assoluto ci puó dare chiare indicazioni su eventuali aggiustamenti del tiro da effettuate rispetto alle decisioni iniziali oltre che a farci toccare con mano l’efficacia in termini di business del nostro digital marketing. Importante ad esempio è il dato relativo al numero medio di pagine visitate sul nostro sito piuttosto che il tempo di permanenza.

Il brand, dunque, diventa nel digital marketing il vero protagonista – in compartecipazione con il consumatore naturalmente – delle strategie aziendali a supporto delle tecniche di promozione, comunicazione e marketing tradizionali.

Sta per arrivare il caldo, i condizionatori sono pronti?

condizionatoreL’estate è alle porte e la manutenzione dei climatizzatori è fondamentale per affrontare al meglio le giornate più afose. Per una corretta manutenzione e pulizia del climatizzatore, sono necessari determinati interventi da effettuare prima della sua accensione. Vediamo insieme perché è importante affidarsi nelle mani di imprese esperte nel settore della pulizia, della sanificazione e della manutenzione ordinaria e straordinaria dei climatizzatori.

La pulizia del climatizzatore andrebbe effettuata di norma durante il periodo primaverile, o comunque prima dell’arrivo del caldo e della relativa accensione dell’apparecchio. Le operazioni di manutenzione sono necessarie in quanto garantiscono il funzionamento ottimale nel raffreddamento degli ambienti, permettendo anche di ottenere un maggior risparmio dal punto di vista energetico. Infatti, in caso di guasto o di malfunzionamento dell’apparecchio, ci possono essere degli aumenti nei consumi. 

Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che possono essere effettuati, sono principalmente i seguenti:

- pulizia dei filtri;
- pulizia unità interna ed esterna; 
- verifica del livello del gas;
- verifica di tutti i componenti del climatizzatore ed eventuale sostituzione di qualche componente guasto.

Affidarsi ad un’impresa di pulizia esperta nel settore della climatizzazione, è fondamentale in quanto i professionisti sono in grado di verificare in breve tempo lo stato dell’apparecchio e quali interventi occorre effettuare. In genere, nella manutenzione ordinaria è compresa la pulizia dei diversi filtri con prodotti specifici, la pulizia della batteria e il controllo sul corretto raffreddamento. Nel caso durante l’intervento i tecnici riscontrino eventuali problemi, potrebbe essere necessaria un’attività di manutenzione straordinaria del climatizzatore. Uno dei servizi di manutenzione straordinaria, prevede la pulizia dell’unità interna e dell’unità esterna: questi due componenti del climatizzatore, sono indispensabili in quanto si occupano di purificare l’aria che viene immessa nell’ambiente.

Spesso questo tipo di intervento è necessario anche per ridurre la rumorosità del climatizzatore. Infatti, questi due componenti, sono esposti a diverse sostanze inquinanti che si trovano nell’aria e si annidano tra le fessure, creando malfunzionamenti e conseguenti rumori da parte dell’apparecchio. L’impresa di pulizie specializzata, provvederà ad effettuare un’igienizzazione completa per rimuovere lo sporco, utilizzando prodotti e detergenti specifici. Un altro intervento riguardante la manutenzione straordinaria, è il controllo del livello del gas refrigerante. A volte può capitare che il climatizzatore abbia delle perdite che causano un aumento del consumo energetico e un leggero calo del rendimento nel raffreddamento degli ambienti. Infine un ultimo intervento da effettuare è il controllo del corretto funzionamento del condensatore: questo componente si occupa di condensare il gas compresso e trasformarlo allo stato liquido.

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