Valutazione gioiello usato con diamante

IGR Diamanti Roma - valutazione gioiello usatoChi possiede un gioiello con diamanti, e non lo utilizza più, ha la possibilità di venderlo e ottenere un guadagno. Naturalmente, per cautelarsi, occorre conoscere diverse informazioni sul come avviene il processo di valutazione di un gioiello con diamanti. Inoltre, è importante anche sapere a chi rivolgersi in questi casi. Vediamo, insieme, tutte le informazioni a riguardo.

Le principali caratteristiche da conoscere sui diamanti
I diamanti rappresentano, senza alcun dubbio, le pietre più preziose e sono particolarmente richiesti proprio per il loro elevato valore e per il fascino e la bellezza che sono in grado di emanare. Inoltre, molte persone li acquistano anche come forma di investimento.

Chi vuole acquistare o vendere un diamante usato deve essere sicuro di scegliere una pietra che sia di prima qualità e che abbia un prezzo congruo al suo reale valore. Ma come si fa a calcolare e verificare quale sia la purezza corretta di un diamante? Innanzitutto, partiamo con il precisare che con il termine purezza ci riferiamo a determinate caratteristiche che la pietra deve possedere come, ad esempio, l’assenza di imperfezioni, sia nella sezione esterna che interna, che possono influire in maniera negativa sia sull’omogeneità che sulla limpidezza del diamante.

Quando si valutano le imperfezioni della parte interna di un diamante (che in gergo vengono chiamate inclusioni), è importante constatare la possibile presenza di minerali di diverso tipo che, nel corso della formazione del diamante, possono restare bloccati all’interno.

Per quanto riguarda la parte esterna, invece, occorre analizzare bene la superficie per accertarsi che non siano presenti dei difetti e dei graffi che, senza l’utilizzo di adeguate strumentazioni, sono a volte impossibili da notare. Ricordiamo che, nonostante il diamante sia uno dei minerali più forti e resistenti, potrebbe rovinarsi durante il procedimento di taglio.
Cosa sapere per calcolare la purezza di un diamante
Per valutare, con estrema precisione, la purezza di un diamante occorre fare riferimento a una Scala di valutazione specifica utilizzata a livello mondiale. Questo strumento è noto con il nome di GIA e i suoi gradi di purezza sono: “FL (Flawless)” considerato il grado di perfezione, estremamente difficile da trovare; “IF (Internally Flawless)” con zero imperfezioni interne e anch’esso molto raro; “VVS (Very Very Slightly Included)”, con inclusioni poco visibili anche con strumenti specifici come il microscopio e si divide in “VVS1” e “VVS2”; “VS (Very Slightly Included)” le cui imperfezioni sono più nette ma non così evidenti se guardate senza microscopio e si divide in “VS1” e “VS2”; “SI (Slightly Included)” con inclusioni evidenti, in certi casi, anche a occhio nudo e diviso in “SI1” e “SI2”; “I (Included)” con imperfezioni sempre visibili e che possono anche compromettere la trasparenza della pietra.

Un diamante che presenta dei difetti è sinonimo di una pietra autentica e non derivante da lavorazione industriale. Però, se queste imperfezioni sono eccessivamente visibili, il valore del diamante ne risente e il suo prezzo di mercato si abbasserà sensibilmente. È importante sottolineare che le inclusioni incidono maggiormente sul valore complessivo rispetto alle imperfezioni esterne che, comunque, lasciano la valutazione del diamante vicino al grado IF, ovvero della quasi perfezione.

Descritta la scala di valutazione internazionale, vediamo quindi come calcolare la purezza di un diamante e posizionarlo in uno dei gradi della scala GIA. Per effettuare una corretta analisi occorre utilizzare un microscopio professionale che permetta di effettuare fino a dieci ingrandimenti. Per l’analisi di diamanti di grande valore occorre sempre chiedere la consulenza e il supporto di esperti del mestiere che possiedono le competenze, le conoscenze e le tecnologie adatte a valutare, con estrema precisione, la purezza del diamante.

Quando si affida la valutazione ad aziende specializzate in commercio di diamanti, è fondamentale chiedere una certificazione che attesti, in maniera attendibile, la purezza del diamante. Non bisogna fidarsi di chi rifiuta il rilascio di questo documento.

Una valutazione professionale dà la sicurezza di distinguere un diamante di valore da uno di bassa qualità, conoscendo con certezza anche il livello di purezza.

A chi rivolgersi per la valutazione di un gioiello con diamanti
Recarsi presso un Compro Oro o una gioielleria non è la scelta adatta alla valutazione di un gioiello usato con diamante. Infatti, questi centri non hanno le adeguate qualifiche per effettuare una valutazione e una stima di un diamante. Occorre, infatti, affidarsi a istituti che abbiano al loro interno del personale qualificato e con certificazioni ottenute dagli “Istituti Gemmologici Internazionali”, ovvero il già citato GIA, l’HRD e l’IGI.