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Smeraldo verde è sempre il migliore?

I520x490-anello-con-pietra-simulante-smeraldo-pari-a-3-70ct-qvc-moda-verdiLo smeraldo, una varietà del berillo, è una pietra preziosa dall’intenso colore verde dovuto alla presenza del cromo, elemento chimico che trasforma il berillo appunto in smeraldo, in gradazioni diverse a seconda della sua concentrazione. Il suo nome, di origine greca, significa gemma verde e fin all’antichità è sempre stato associato a idee di prosperità, giovinezza e gioia.
Le caratteristiche tramite le quali si valuta il valore della pietra sono il colore, la trasparenza, il peso in carati e il taglio, le famose quattro C: color, clarity, carat weight e cut.
Non basta infatti che il colore sia verde, anche il grado di trasparenza riveste un ruolo importante nella determinazione del suo valore. Lo smeraldo possiede un brillantezza unica e presenta delle inclusioni visibili, macchie formatesi per la sua stessa genesi all’interno delle rocce che un taglio esperto e capace colloca in punti che non andranno a rovinare la bellezza della gemma. Troppe inclusioni riducono la trasparenza dello smeraldo e conseguentemente anche il prestigio, soprattutto è meglio evitare pietre con inclusioni in superficie in quanto più soggette a fratture.

I più antichi giacimenti di smeraldi , numerosi in tutto il mondo, sono quelli che si trovano in Egitto, vicino il Mar Rosso, e quelli degli Urali. In seguito se ne scoprirono altri in Colombia e Brasile, dove nello stato del Goias è stato trovato il giacimento più grande.
E’ proprio lo smeraldo colombiano quello più prezioso e considerato di qualità superiore per la purezza e il colore che non hanno eguali, ma anche il più difficile da reperire sul mercato. Come prestigio, appena sotto lo smeraldo colombiano c’è quello che si estrae dalla miniera di Minas Gerais, in Brasile, che somiglia molto al primo per l’intensità del suo colore. Un’altra varietà di smeraldi si estrae in Russia e anch’essa si contraddistingue per la sua purezza e la sua tonalità verde bluastra.

Per valutare la limpidezza e il taglio di questa gemma serve esaminarla con attenzione e conoscerne alcune sue peculiarità. Una di queste è la sua difficoltà ad essere tagliata a causa delle sue inclusioni che la rendono particolarmente fragile e soggetta alle fratture durante la lavorazione. Proprio per questo il taglio che si fa di questa gemma è generalmente rettangolare, forma che aiuta a mantenere il suo colore uniforme e a esaltarlo se il taglio è davvero perfetto.
Il valore di uno smeraldo non deve essere collegato soltanto alla sua grandezza, perché se è vero che le gemme più grandi sono più preziose, lo è altrettanto che in quest’ultime siano presenti inclusioni più vistose che ne inficiano la qualità e la limpidezza. Perciò una piccola pietra di qualità superiore vale di più di una grande dalla qualità inferiore.
Il colore di uno smeraldo, che in si trova sul mercato in diverse tonalità e sfumature di verde, è dato dalla quantità di alcuni elementi chimici come il cromo, presenti al suo interno e la sua tonalità va dal verde bluastro degli smeraldi dello Zambia, al giallo-verde, al verde più intenso delle gemme colombiane e brasiliane. Se una pietra è più o meno verde, lo si indica con il tono che va da un range di verde chiaro ad uno scuro, più la gemma è scura più è preziosa, purché non diventi troppo scura, per una valutazione che comincia a diventare complessa e propria di specialisti ed esperti del settore. Infine si stima la saturazione ossia la trasparenza con una maggiore valutazione quando questa risulta alta.

Malgrado la conoscenza di queste caratteristiche e termini che aiutano nella valutazione di uno smeraldo, se si vuole passare al vero e proprio acquisto è sempre meglio affidarsi ad un gioielliere di fiducia, che abbia una fama e un’affidabilità consolidata e inoltre ricorrere, in caso di pietre molto costose che superano i 3 carati o addirittura più grandi, alla valutazione di una parte terza, meglio se un esperto dell’Istituto Gemmologico Italiano, il più serio e riconosciuto ente in tale settore.
In ogni caso pur sapendo che in ultima istanza il prezzo di uno smeraldo è soggettivo, poiché non esiste nessuna formula in grado di determinarne il valore, assicurarsi di rivolgersi ad un professionista qualificato fa sì che l’operazione risulti più sicura e garantisca all’acquirente eventuali rimborsi in caso di reso.

Investi nel tuo futuro, apri un compro oro franchising

franchisingL’attuale crisi economica che ha stretto nella morsa un po’ tutta Europa, ha violentemente modificato l’equilibrio societario ed economico di tantissime aziende e delle relative famiglie ad esse legate. 
La crescente difficoltà riscontrata sopratutto in ambito lavorativo ed economico, ha portato molta gente a doversi letteralmente reinventare per poter assicurare un futuro un po’ più stabile e sereno a se stesso ed alla propria famiglia. Eppure, anche nel pieno della crisi, nuove strade e nuove possibilità si sono aperte per chi ha saputo cogliere velocemente una buona occasione, ad esempio come l’apertura di un negozio Compro Oro in franchising!

Perché aprire un’attività di compra-vendita di oro usato? I vantaggi sono davvero molti, ma come prima cosa andiamo a definire meglio tale occupazione. 
Un esercizio commerciale che si occupa di acquisto e vendita di oro usato non è assolutamente da confondere con una comune oreficeria, poiché tale negozio è strettamente legato al commercio di oro definito di seconda mano (ma anche di altri metalli preziosi quali l’argento o il palladio), ritirato esclusivamente da privati ed eventualmente rivenduti a terzi, oppure dedicato al mercato del riciclo, dove il metallo sarà ritirato da aziende autorizzate alla fusione del prezioso o da grossisti e intermediari attivi in tale settore commerciale.

Avrete sicuramente notato che questi negozi sono sempre più presenti nelle nostre città e forse qualcuno di voi avrà avuto modo di toccare con mano questo mondo, facendo affari in questi esercizi, magari rivendendo qualche vecchia catenina o braccialetto andato nel dimenticatoio, risultante fuori moda o danneggiato e non più utilizzabile, ottenendo quindi un’entrata extra in aggiunta alla vostra solita mensilità. 

Il grande successo di questi negozi è dato proprio dalla semplicità e dalla velocità con la quale è possibile fare business con la propria clientela, ed ecco perché chi ha investito nel proprio futuro aprendo un’attività commerciale di acquisto e vendita di oro usato, il più delle volte ce l’ha fatta e sta traendo da questo investimento grandi soddisfazioni personali ed economiche.

Come prima cosa, c’è da evidenziare che un grande vantaggio è dato dal supporto che la modalità “franchising” dedica all’imprenditore. Tu sei l’imprenditore e la somma investita con tutte le responsabilità connesse si poggia sulla tua professionalità e sulla tua personale abilità nel mondo degli affari, ma allo stesso tempo non sei lasciato da solo nell’iniziare questa nuova avventura. L’imprenditore che deciderà di investire in questa attività potrà difatti fare affidamento a gruppi con alle spalle già una buona dose di esperienza, che seguiranno l’imprenditore in tutti gli step previsti dall’iter burocratico, sino all’inaugurazione del nuovo negozio.

In secondo luogo, l’attuale situazione economica e sociale, risulta essere una spinta estremamente potente per chi vuole investire in questo settore, in quanto il mercato di riferimento risulta essere per indole estremamente stabile poiché i beni trattati per definizione non sono soggetti a forti oscillazioni di valore. Ciò porta l’imprenditore a dover affrontare bassissimi rischi d’impresa legati alla propria attività in quanto il reperimento della clientela è facilitato dal momento di crisi stagnante, e tale tipologia di business non prevede la possibilità che vi sia della merce invenduta come ad esempio succede nel mercato dell’abbigliamento, da dover svendere a tutti i costi.

Tale tipologia di business tratta prodotti di assoluto valore universale, che non subiranno svalutazioni nel corso del tempo e che quindi non andranno a pesare sulle spalle del titolare come un investimento morto, che non potrà dare i frutti sperati.
Questo perché, nel caso in cui non si possa rivendere il gioiello per tutta una serie di ragioni, l’oggetto potrà essere ritirato dalle varie società che si occupano di ritiro e fusione di materiali preziosi, che in futuro, torneranno a brillare come gioielli o che invece diventeranno lingotti da investimento. Ed in questo caso, il pagamento sarà immediato, e non a 90, 120 o addirittura 180 giorni come accade oggi giorno in molteplici attività.
Insomma, uno dei molteplici vantaggi che assicura questa attività è che i rischi affrontati siano veramente limitati, a fronte di ottimi guadagni già nel quotidiano.

Infine, ogni imprenditore deve confrontarsi con la variabile principe per la buona riuscita del proprio business, ossia l’investimento iniziale. Ma anche per quanto riguarda questo delicato aspetto commerciale, tale attività non presenta aspetti preoccupanti in quanto la liquidità dell’esercizio per natura dell’attività è contenuta a poche migliaia di euro, da riservare al pagamento dei clienti che entreranno in negozio per vendere il proprio oro usato.

In tutto ciò, l’aspetto più importante ora è identificare la posizione strategica migliore per aprire il proprio negozio. Il negozio infatti deve essere ben visibile a quante più persone possibili, in una strada si trafficata ma allo stesso tempo di facile accessibilità per invogliare anche eventuali possibili clienti ad entrare per verificare la bontà della vostra offerta economica. Superato questo step e con un buon senso per gli affari, nulla vi proibirà di far fruttare in brevissimo tempo il vostro nuovo business!

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